Una notte tutta arancio-blu: l’Ospitaletto si presenta al suo pubblico
- Ufficio Stampa

- 13 ore fa
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Una grande festa, prima ancora che una presentazione. Con la tribuna del Corioni piena, la musica ad accompagnare la serata e centinaia di persone pronte, una dopo l’altra, a prendersi il proprio applauso. L’Ospitaletto Franciacorta ha scelto di cominciare così la nuova stagione, riunendo ieri sera nello stesso luogo tutto ciò che ruota attorno ai colori arancioblu. Dai bambini che stanno muovendo i primi passi nella Scuola Calcio fino ai giocatori della Prima Squadra, passando per chi ogni giorno lavora dietro le quinte.
Sul campo, davanti alla tribuna, un grande palco. Sopra, il ledwall che per tutta la sera ha scandito il ritmo dello spettacolo condotto da Luca Bertelli, giornalista del Corriere della Sera, e Francesca Fusari. Per evitare la classica passerella di nomi e squadre, la direzione artistica insieme al reparto comunicazione e marketing del club ha scelto di giocare. Letteralmente. La presentazione è diventata un videogame rétro. Undici livelli e una sola direzione: salire. Il primo apparteneva ai più piccoli, poi il gioco ha iniziato la sua corsa attraverso tutte le varie Under fino alla Primavera orange guidata da mister Berardi. Sullo schermo cambiavano i livelli, sul palco cambiavano i protagonisti. Squadra dopo squadra, i ragazzi sono stati chiamati uno alla volta e hanno raggiunto i compagni tra gli applausi della tribuna.

«Vedere qui tutta questa gente significa vedere l’Ospitaletto nella sua completezza», ha sottolineato il presidente Giuseppe Taini guardando la tribuna. Una frase che, in fondo, ha raccontato bene la serata. «Il nostro deve essere anche quest’anno un progetto sostenibile. Per il Settore Giovanile vogliamo costruire un ambiente nel quale un ragazzo possa crescere, divertirsi e sentirsi parte di qualcosa di grande».
Perché sul palco non sono passati soltanto quelli che durante l’anno indosseranno pantaloncini e scarpini. C’è stato spazio anche per soci, dirigenti, responsabili, allenatori, collaboratori e addetti ai lavori. Volti magari meno conosciuti dal pubblico, ma parte dello stesso percorso. «È bello vedere questa cornice di pubblico – ha spiegato il direttore generale Pietro Sbaraini –. È una soddisfazione per tutti noi che lavoriamo dietro le quinte. Sono fortunato a lavorare in questa società: qui ci sono persone competenti e con una grande passione».
Il gioco, intanto, continuava. Un livello dopo l’altro, l’attesa cresceva. Fino a quando il Corioni è rimasto al buio. La musica, gli occhi rivolti verso il ledwall e il video preparato per annunciare l’ultimo livello hanno cambiato improvvisamente l’atmosfera. Era arrivato il momento della Prima Squadra.

I portieri Fratti, Ferrante e Mundi hanno aperto la passerella, poi è toccato a difensori, centrocampisti e attaccanti. Uno alla volta, chiamati a gran voce dallo speaker. A completare il quadro lo staff tecnico guidato da Andrea Quaresmini. Era l’undicesimo livello, quello della Serie C, che l’Ospitaletto vuole continuare a difendere dopo la storica salvezza della passata stagione.
Il campionato, del resto, è già cominciato e i quattro punti conquistati contro Lumezzane e AlbinoLeffe hanno dato sostanza alle prime settimane di lavoro. «Ci fanno piacere, soprattutto perché arrivano dopo due partite diverse tra loro e ci hanno dato indicazioni importanti – ha raccontato Quaresmini –. Dobbiamo migliorare e siamo convinti di poter centrare l’obiettivo che la società ci ha posto. È importante aver confermato lo zoccolo duro dell’anno scorso e inserito nuovi giocatori di qualità. È un gruppo completo, faremo il massimo per mantenere questa categoria».

Una squadra che ha preso forma molto prima dell’inizio del campionato. «Il mercato ci ha portato tutti i primi obiettivi in modo abbastanza rapido, tanto che la rosa è stata costruita presto – ha spiegato il direttore sportivo Paolo Musso –. I principi che ci guidano sono quelli che consentono di stare bene insieme durante tutto l’anno. La parola gruppo qui non è mai abusata».
Poi il microfono è passato al capitano, Michel Panatti «Ci metteremo tutto per sudare la maglia e cercare di centrare l’obiettivo il prima possibile».
Una promessa semplice per chiudere una serata iniziata con i bambini della Scuola Calcio e terminata con i protagonisti della Serie C. Nel mezzo, tutto l’Ospitaletto, riunito al Corioni per dare il via insieme a una nuova stagione. Domenica sera, contro l’Arzignano, toccherà nuovamente al campo prendersi la scena. Con la stessa tribuna pronta a spingere gli arancioblu verso il prossimo obiettivo.






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