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Quaresmini: "Sono arrabbiato per il risultato, ma i ragazzi hanno fatto una grande prestazione"

49 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

La prima sconfitta in campionato non cambia il giudizio di Andrea Quaresmini sulla prestazione del suo Ospitaletto. Al termine della gara persa 1-0 contro la capolista Cittadella, il tecnico orange guarda soprattutto a quanto fatto dalla squadra, pur con il rammarico per un risultato che, a suo avviso, non rispecchia quanto visto in campo.


«Sono arrabbiato per il risultato, ma i ragazzi hanno dimostrato un'altra volta di fare una grande prestazione, di avere fame e di avere voglia di andare a riprendere un risultato che, a mio avviso, non era meritato. Purtroppo è andata così, però devo fare un grosso complimento ai ragazzi, perché hanno messo in campo tanta energia».

Una prestazione arrivata al termine di una settimana particolare, con il posticipo di giovedì sera a Carpi e appena due giorni e mezzo per recuperare energie prima della sfida alla capolista. A questo si è aggiunto il caldo, fattori che secondo Quaresmini hanno inciso sulla condizione della squadra. «Sicuramente chi fa i calendari dovrebbe stare un po' più attento a determinate cose, perché oggi può complicare il tutto, considerando anche il caldo. Abbiamo giocato alle nove a Carpi e siamo rientrati nella notte. Non è una scusante, ma la mia squadra oggi ha fatto una grande prestazione mettendo in campo tutto quello che aveva. Con un recupero adeguato, secondo me, avrebbe messo ulteriore forza in campo e quindi di questo sono molto contento».

Il Cittadella ha imposto il proprio ritmo soprattutto nei primi venti minuti, ma l'Ospitaletto è riuscito a crescere con il passare del tempo e, dopo aver incassato il gol, ha provato a reagire. «Devo rivedere l'azione del gol, non l'ho ancora vista. Sicuramente parte da una gestione che, a mio avviso, poteva essere diversa anche da parte dell'arbitro. All'inizio dell'azione, secondo me, c'era un fallo su un Gobbi, ma non è questo il punto. Poi, se prendiamo gol, significa che qualcosa abbiamo sbagliato».

Quaresmini sottolinea però la capacità dei suoi di restare dentro la partita fino alla fine. «Ho visto una grossa energia da parte dei miei giocatori, tanta voglia e intensità per quello che era possibile. Lo sapevo già prima della partita che non potevamo tenere per tutti i novanta minuti i ritmi che abbiamo avuto nelle prime cinque o sei partite».

Di fronte c'era però una squadra in grande condizione, capace di rendere complicata la costruzione dell'Ospitaletto. «Sapevamo che loro facevano una pressione alta e forte. C'era da saltarla e certe volte l'abbiamo fatto bene, altre volte meno. Qualche volta ci siamo intestarditi a voler partire con la palla a terra, ma la pressione era troppo forte, con l'uomo su uomo, e non riuscivamo a trovare lo sbocco».

Anche in questo caso, secondo il tecnico, bisogna considerare il momento della sua squadra. «Non avevamo la gamba delle altre partite e in certe situazioni il Cittadella ci ha messo in difficoltà, ma era normale, perché penso che sia una squadra forte e non credo abbia ottenuto questi risultati per caso. Ci sta quindi trovarsi in difficoltà».



 
 
 

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