Quaresmini alla vigilia del Trento «Servirà una prestazione che rasenti la perfezione»

Alla vigilia della sfida contro il Trento, in programma domani alle 14.30 allo stadio Gino Corioni e valida per la dodicesima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi, mister Andrea Quaresmini è intervenuto in conferenza stampa per presentare l'impegno che attende l'Ospitaletto Franciacorta. Dopo le due sconfitte consecutive contro Pergolettese e Pro Vercelli, gli arancioblù sono chiamati a ritrovare la brillantezza mostrata nelle prime giornate di campionato, consapevoli di dover affrontare una delle formazioni più in forma del girone. Un avversario di grande qualità, ancora imbattuto in campionato e reduce da tre vittorie consecutive, che rappresenterà un banco di prova importante per capitan Panatti e compagni.
«Sappiamo che domani l'asticella delle difficoltà si alzerà. Al di là del fatto che il Trento non abbia mai perso, come dicevo già l'anno scorso, è una squadra che gioca bene e che, secondo me, esprime il miglior calcio del girone anche dal punto di vista qualitativo. Ha idee ben chiare e per riuscire a conquistare punti dovremo fare una prestazione che rasenti la perfezione. Affrontiamo un avversario in grande condizione, reduce da tre vittorie consecutive, e dovremo essere pronti a battagliare. Non stiamo attraversando il nostro miglior momento, ma questa partita ci darà la possibilità di fornire risposte importanti, soprattutto a noi stessi».
Nonostante i risultati delle ultime due giornate, il tecnico mantiene la fiducia nel lavoro del gruppo, sottolineando come una partita di questo livello possa rappresentare l'occasione giusta per ritrovare intensità e determinazione.
«Sono sempre stato tranquillo perché vedo la squadra lavorare bene. Domani servirà la massima attenzione, considerando il valore dell'avversario. Non credo ci sia bisogno di insistere particolarmente sulle motivazioni, che devono arrivare spontaneamente proprio per la qualità della squadra che andremo ad affrontare, indipendentemente dal periodo che stiamo attraversando. Il Trento è una formazione giovane, completa, con numeri importanti e un'identità di gioco ben definita. È una squadra che mi piace e contro la quale non possiamo permetterci una prestazione sottotono. Sarà fondamentale affrontare la partita con la giusta mentalità, soprattutto nei duelli individuali. Loro sviluppano un gioco che punta molto sull'uno contro uno e credo che proprio queste situazioni possano rappresentare una delle chiavi della gara. Dovremo essere bravi a vincerne il più possibile, perché è un aspetto che ci è mancato domenica a Vercelli e che può fare la differenza nel risultato finale».
In vista dell'appuntamento casalingo, arrivano infine indicazioni positive anche sul fronte della disponibilità dei giocatori, con il tecnico che potrà contare sull'intero organico. L'obiettivo è tornare a esprimere quel calcio che aveva permesso all'Ospitaletto di raccogliere 18 punti nelle prime nove giornate.
«Il gruppo si è allenato bene, con la giusta consapevolezza e la voglia di ritrovare quanto di buono aveva fatto nelle prime nove giornate di campionato. Nelle ultime due partite siamo stati a tratti sottotono, come si è visto anche contro la Pro Vercelli. La rosa è al completo e naturalmente ci auguriamo di rivedere la squadra che aveva iniziato così bene il campionato».




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