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Quaresmini: «A Trento dovremo essere bravi a capire i momenti della partita e stare compatti».

Inizierà domani sera alle 21, allo Stadio Briamasco, il cammino dell’Ospitaletto Franciacorta in Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia. Queste le parole di mister Andrea Quaresmini alla vigilia della sfida con il Trento.

«È stato un mese di lavoro intenso, dove abbiamo cercato di caricare il giusto. Sicuramente il fatto di aver mantenuto un’ossatura importante dall’anno scorso ci ha avvantaggiato nei lavori, ma c’è ancora tanto da sistemare e le amichevoli che abbiamo giocato ci hanno dato indicazioni su dove lavorare nello specifico, migliorando tanto su alcuni aspetti. Domani mi aspetto una gara molto complicata perché penso che il Trento sia una squadra forte, che ha confermato uno zoccolo importante dei giocatori dell’anno scorso. Lo dicevo già nella passata stagione: sotto l’aspetto del gioco è la squadra che mi è piaciuta più di tutte e hanno inserito giocatori nuovi che possono innalzare la qualità, che già era abbastanza alta, portando nuove energie per affrontare questo campionato. Sono curioso di vedere a che punto è il nostro lavoro. Penso che abbiamo tutte le possibilità per metterli in difficoltà, ma è normale che, andando in casa loro, mi aspetti una gara dove il Trento andrà forte. Capire per quanto potranno andare forte sarà la vera sorpresa».

Sull’importanza della Coppa Italia: «Non snobberemo la Coppa. Può essere una risorsa importante passare il turno perché abbiamo una rosa abbastanza completa già da ora. Ho visto la squadra con più conoscenze rispetto all’anno scorso, come è normale che sia. Stiamo lavorando su più sistemi di gioco, anche se sicuramente non siamo al top, ma in un mese di lavoro si è raggiunta una condizione fisica buona, nonostante il gran caldo che sta rallentando le situazioni nei minutaggi, perché andare forte per 90 minuti in questo momento è impensabile. Dovremo essere bravi a capire i momenti della partita e stare compatti quando ci sarà da soffrire. Questo è l’obiettivo per domani. Sono sicuro che con le qualità che abbiamo potremo metterli in difficoltà, ma dovremo stare attenti, ovviamente, anche alle loro qualità perché sono una squadra rodata e con un’idea di gioco riconoscibile data dal loro allenatore».

Sulla condizione della squadra: «Ad oggi il gruppo è tutto a disposizione. È normale che per tutto il precampionato, nelle amichevoli, abbiamo alternato varie situazioni per vedere anche i nuovi innesti, tenendo ben presente la condizione non ancora ottimale. Ho avuto indicazioni importanti: se possiamo adottare sistemi diversi è perché c’è molta duttilità nei giocatori. Questo ci consente di essere camaleontici anche durante la partita».


 
 
 

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